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Truffe romantiche: riconoscerle e difendersi

Nelle truffe romantiche qualcuno finge un grande amore per arrivare ai tuoi soldi. Gli schemi si ripetono quasi sempre uguali: se li conosci, riconosci un contatto falso prima che faccia danni.

Truffe romantiche online: un portatile, occhiali e una tazza di caffè su una scrivania
Foto: Lia Leslie, CC0 1.0, via Openverse

Della redazione di Siti di Incontri Italia ·

Che cos'è una truffa romantica

Una truffa romantica, in inglese romance scam, è un raggiro in cui qualcuno finge una relazione sentimentale per ottenere denaro. Il contatto nasce su un social network, su un sito di incontri o in un'app, e per settimane o mesi sembra la storia che aspettavi: messaggi ogni giorno, attenzioni, progetti per il futuro. Poi arriva un'emergenza, e con l'emergenza la richiesta di soldi.

La Polizia Postale descrive le truffe romantiche come uno dei raggiri più dolorosi, perché colpisce i sentimenti e lascia un danno che non è solo economico. Secondo i suoi dati, nel 2021 i casi trattati sono aumentati del 118 % rispetto al 2020 e le somme sottratte in quell'anno hanno raggiunto 4.500.000 euro. In alcuni casi una sola vittima ha perso centinaia di migliaia di euro.

Chi cade in questa trappola non è ingenuo. La Polizia Postale osserva che le vittime hanno spesso intorno ai 50 anni, a volte dopo una relazione finita male e con i figli ormai autonomi, ma i truffatori puntano chiunque cerchi davvero qualcuno. Lavorano con copioni collaudati, ed è proprio la ripetizione di quei copioni che ti permette di riconoscerli in tempo.

Come si muove un truffatore

Lo schema parte quasi sempre da un profilo curato. Secondo la Polizia Postale i criminali usano foto di persone molto attraenti, rubate dalla rete, e si presentano come imprenditori, militari in missione in zone di guerra o professionisti con incarichi importanti. Dicono di essere single, vedovi o separati: una storia credibile che spiega perché sono soli e perché sono sempre lontani. Esiste anche la versione rovesciata, con profili femminili che si presentano come modelle o ricche ereditiere e cercano uomini.

Difendersi dalle truffe romantiche: una tazza di caffè davanti a un portatile acceso
Foto: Negative Space, CC0 1.0, via Openverse

Prima di scriverti, il truffatore ti studia. La Polizia Postale parla di vera ingegneria sociale: legge quello che condividi, i commenti, i "mi piace", gli interessi che mostri online. Così i primi messaggi sembrano scritti apposta per te, e in un certo senso lo sono.

Poi la conversazione si fa intensa. I messaggi arrivano a tutte le ore, diventano sempre più personali e parlano presto di amore, di una casa insieme, di un futuro comune. Quando il legame è forte compare il problema: una malattia, un conto bloccato, un pacco fermo in dogana, il biglietto aereo per venire finalmente da te. Le cifre richieste crescono nel tempo. Se smetti di pagare, spesso la persona sparisce da un giorno all'altro.

I segnali d'allarme in chat

Un solo segnale non prova nulla. Quando però se ne sommano due o tre, è il momento di fermarti e rileggere la conversazione con occhi più freddi.

Anche i servizi di incontri mettono in guardia. I consigli per la sicurezza di Tinder invitano a restare nell'app mentre vi conoscete, perché chi ha cattive intenzioni prova spesso a spostare subito la conversazione su telefono, email o altre chat, anche per sfuggire ai filtri della piattaforma. Tinder indica come sospetto anche chi rifiuta sempre una videochiamata, evita le domande o vuole iniziare una relazione seria senza conoscerti.

Verificare un profilo: i controlli che puoi fare tu

Non devi affidarti solo all'istinto. Il primo consiglio della Polizia Postale è semplice: cerca il nome e le immagini del profilo con un comune motore di ricerca e controlla se altri utenti hanno già segnalato quella persona. Aggiungi al nome parole come "truffa" o "fake" e prova anche con l'indirizzo email o il numero di telefono che ti ha dato.

Le foto sono il punto debole di molti truffatori, perché appartengono ad altre persone. Con la ricerca per immagini di un motore di ricerca puoi caricare una foto del profilo e vedere dove compare: se la stessa faccia appare con un altro nome, su un altro sito o in un servizio fotografico, hai la tua risposta.

Proponi presto una videochiamata e, se va bene, un incontro in un luogo pubblico. Chi è davvero interessato trova il modo. Chi rimanda per settimane ha di solito un altro piano. Fai caso anche alle contraddizioni: gli orari dei messaggi sono compatibili con il fuso orario del paese in cui dice di trovarsi? Il lavoro che racconta regge alle domande concrete?

Infine, chiedi un parere a qualcuno di cui ti fidi. È un consiglio esplicito della Polizia Postale: mostrare la chat a un'amica, a un amico o a un familiare aiuta, perché chi non è coinvolto vede prima le incongruenze. I siti seri controllano gli iscritti: Parship, per esempio, scrive nella sua pagina sulla sicurezza di verificare in modo automatico tutti i profili e di controllare di continuo quelli sospetti. È un aiuto, non una garanzia: un profilo falso può restare online per un po' anche su un servizio a pagamento, e quanto funzionino questi controlli nel singolo caso non possiamo verificarlo.

Soldi, regali e investimenti: la regola senza eccezioni

Non mandare mai denaro a una persona che non hai incontrato dal vivo. Vale per bonifici, ricariche di carte prepagate, carte regalo, criptovalute, pacchi e biglietti di viaggio. La Polizia Postale raccomanda di non fidarsi di chi chiede soldi con insistenza, e le motivazioni che riporta tornano sempre: gravi problemi di salute, spese per il viaggio che dovrebbe finalmente farvi incontrare, perfino la casa dove vivere insieme.

Una variante più recente non chiede un prestito ma promette un guadagno. La persona ti parla di investimenti, ti mostra i suoi profitti e ti consiglia una piattaforma di trading o di criptovalute dove aprire un conto. Tinder lo scrive chiaramente: non aprire conti di trading e non investire su consiglio di un match. I soldi versati su queste piattaforme di solito non tornano indietro.

Prima di qualsiasi pagamento, fatti una domanda onesta: daresti la stessa cifra a uno sconosciuto incontrato per strada? Al di là dei messaggi, è questo che quella persona è per te. Parlane con qualcuno prima di decidere: spesso basta dirlo ad alta voce per accorgersi di cosa sta succedendo.

Se è già successo: cosa fare subito

Se pensi di essere vittima di una truffa romantica, agisci con calma ma senza aspettare. Non pagare altre somme, nemmeno a chi promette di aiutarti a recuperare quelle perse: è un secondo raggiro molto diffuso. Interrompi il contatto e blocca la persona su tutti i canali.

  1. Conserva le prove. Salva le chat, le email, gli screenshot del profilo, le foto, le ricevute dei pagamenti, gli IBAN e i numeri di telefono.
  2. Avvisa la tua banca o il servizio di pagamento che hai usato, soprattutto se il pagamento è recente.
  3. Segnala il profilo al sito o all'app di incontri, così può bloccarlo e proteggere gli altri iscritti.
  4. Denuncia. La Polizia Postale invita a denunciare quello che sta accadendo e a non pagare nulla. Sul suo portale, commissariatodips.it, chiunque può anche inviare una segnalazione su casi riconducibili alle truffe romantiche e leggere gli alert sui fenomeni più pericolosi.

La Polizia Postale nota che molte persone aspettano a lungo prima di denunciare, perché prima devono ammettere con se stesse di essere state ingannate, e poi superare la vergogna di raccontarlo. Non è colpa tua: qualcuno ha sfruttato di proposito la tua fiducia, con un metodo studiato. Parlane con le persone vicine e, se il peso diventa troppo, chiedi aiuto al tuo medico o a un servizio di ascolto. Quando vorrai riprovare, scegli servizi che controllano i profili, come Meetic o gli altri siti che confrontiamo, e tieni a mente i controlli di questa guida.

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Domande frequenti

Che cos'è una truffa romantica?

È un raggiro in cui qualcuno finge una relazione sentimentale online per ottenere denaro, regali o dati bancari. Il contatto nasce su social network, siti o app di incontri e può durare mesi prima della prima richiesta di soldi.

Come riconosco un profilo falso?

Foto da copertina, un lavoro importante all'estero, grandi sentimenti dopo pochi messaggi e incontri che saltano sempre sono i segnali più comuni. Una ricerca per immagini mostra spesso che le foto appartengono a un'altra persona.

Mi chiede soldi per un'emergenza: cosa faccio?

Non pagare, anche se la storia sembra credibile e urgente. Non mandare denaro, carte regalo o criptovalute a chi non hai mai incontrato dal vivo, e parlane prima con una persona di fiducia.

Dove denuncio una truffa romantica in Italia?

Puoi sporgere denuncia alle forze dell'ordine portando chat, screenshot e ricevute dei pagamenti. Sul portale della Polizia Postale, commissariatodips.it, puoi anche inviare una segnalazione.

Qualcuno mi offre di recuperare i soldi persi: mi posso fidare?

Diffida di chi chiede un anticipo per recuperare il denaro: è un secondo raggiro molto diffuso. Rivolgiti alla tua banca e alle forze dell'ordine.

Le truffe romantiche capitano anche sui siti di incontri a pagamento?

Sì, anche se meno spesso. I siti seri verificano i profili e bloccano quelli sospetti, ma un profilo falso può restare online per un po', quindi i controlli personali restano utili.

Perché è importante non lasciare subito l'app?

Sulla piattaforma puoi segnalare e bloccare un profilo, e i filtri del servizio restano attivi. Chi spinge per passare subito a WhatsApp o all'email vuole spesso uscire da questi controlli.