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Il primo messaggio su un sito di incontri

Trovare un contatto interessante è facile, scrivere la prima frase molto meno. Un buon primo messaggio è breve, personale e finisce con una domanda a cui viene voglia di rispondere.

Primo messaggio su un sito di incontri: una mano tiene uno smartphone sopra un prato
Foto: CCØBAY, CC0 1.0, via Openverse

Della redazione di Siti di Incontri Italia ·

Prima di scrivere, leggi il profilo

Il primo messaggio migliore nasce prima di toccare la tastiera. Prenditi un paio di minuti per leggere davvero il profilo dell'altra persona: il testo, le risposte alle domande, le foto. Cerca un dettaglio che ti colpisce, una cosa che avete in comune o qualcosa che non conosci e ti incuriosisce. Quel dettaglio sarà il cuore del tuo messaggio.

Chi riceve tanti messaggi riconosce subito quelli copiati e incollati. «Ciao, come stai?» non è sbagliato, ma non dà nulla a cui rispondere e finisce spesso in fondo alla lista. Un messaggio che parte da qualcosa che l'altra persona ha scritto mostra invece che ti sei preso il tempo di leggerla, ed è già un piccolo complimento.

Se il profilo dice poco, guarda le foto: un paesaggio, uno strumento musicale, un piatto, un animale. Se anche le foto non raccontano niente, chiediti se vale la pena scrivere. A volte un profilo vuoto è solo frettoloso, altre volte è il segno che dietro non c'è nessuno con intenzioni serie. Anche il tuo profilo conta: chi riceve il tuo messaggio lo aprirà, quindi vale la pena curarlo con i consigli della guida su come scrivere un profilo.

La formula semplice: un saluto, un dettaglio, una domanda

Un buon primo messaggio ha tre parti e raramente supera quattro o cinque righe. Un saluto con il nome, se lo conosci. Un riferimento concreto al profilo. Una domanda aperta, cioè una domanda a cui non si risponde con un sì o con un no. La domanda è la parte più importante: è l'invito a continuare.

Dopo un buon primo messaggio, un caffè: un cappuccino con la schiuma decorata
Foto: rawpixel, CC0 1.0, via Openverse

Qualche esempio, da adattare e mai da copiare tale e quale:

Funzionano perché parlano di qualcosa che l'altra persona ha scelto di mostrare, raccontano un pezzetto di te e lasciano spazio a una risposta lunga. Non c'è bisogno di essere brillanti: la sincerità e la curiosità vincono quasi sempre sulle frasi a effetto.

Il tono giusto

Sulle app di incontri in Italia si usa quasi sempre il tu, anche tra persone di età diversa. Sui siti pensati per relazioni serie qualcuno preferisce iniziare con più formalità: in quel caso segui il tono del profilo. Un po' di ironia aiuta, purché non sia a spese dell'altra persona.

Con i complimenti, meglio andare piano. Un commento sull'aspetto fisico nel primo messaggio mette spesso a disagio, anche quando è gentile. Un complimento su qualcosa che la persona ha scelto, una frase del profilo, un viaggio, un hobby, viene accolto molto meglio. Evita anche allusioni, doppi sensi e richieste di altre foto: chi riceve messaggi così spesso chiude la conversazione e segnala il profilo.

Lunghezza e ritmo contano. Un messaggio di venti righe mette pressione, uno di tre parole sembra svogliato. Allo stesso modo, non serve rispondere in pochi secondi né aspettare tre giorni per sembrare interessante: rispondi quando hai tempo di farlo con attenzione. Se la conversazione prende piede, alterna domande e racconti personali, così nessuno dei due si sente sotto interrogatorio.

Se la risposta non arriva

Capita a tutti, spesso. L'altra persona può essere in vacanza, avere ricevuto molti messaggi, aver già iniziato a conoscere qualcuno o semplicemente non sentire interesse. Nessuna di queste ragioni dice qualcosa su di te. Se dopo qualche giorno non hai notizie, puoi mandare al massimo un secondo messaggio breve e leggero. Se anche quello resta senza risposta, lascia perdere e dedica le energie a chi risponde.

Evita i messaggi di rimprovero («Potevi almeno rispondere») e le catene di solleciti. Oltre a non funzionare, possono essere vissuti come una pressione, e su molte piattaforme portano a un blocco o a una segnalazione. Vale anche il contrario: se una conversazione non ti interessa più, un breve messaggio gentile è più rispettoso del silenzio.

I segnali da non ignorare

Nei primi scambi di messaggi si capisce molto anche della sicurezza. Alcuni comportamenti si ripetono spesso nelle truffe e vale la pena riconoscerli subito. Nei suoi consigli per la sicurezza, Tinder invita a continuare a parlare nell'app mentre vi conoscete, perché chi ha cattive intenzioni cerca spesso di spostare subito la conversazione su telefono, email o altre chat. Diffida di chi rifiuta sempre una videochiamata, di chi dice di trovarsi all'estero e di chi parla di grande amore dopo pochi messaggi.

Il segnale più chiaro resta una richiesta di denaro, per un'emergenza, un biglietto aereo o un investimento. La Polizia Postale, nella pagina sulle truffe romantiche, consiglia di cercare il nome e le foto del profilo con un motore di ricerca, di non fidarsi di chi chiede soldi con insistenza, di non pagare nulla e di denunciare. Anche Parship chiede di contattare subito il suo servizio clienti se all'improvviso si parla di denaro o se qualcosa non convince.

Se un contatto ti sembra sospetto, non rispondere più, blocca il profilo e segnalalo alla piattaforma. Lo strumento di segnalazione si trova di solito nel profilo o nella chat. Non hai bisogno di prove certe: la piattaforma controlla e decide, e la tua segnalazione può proteggere anche altre persone.

Dal messaggio all'incontro

Quando la conversazione scorre e senti che vi siete capiti, è il momento di proporre un passo in più. Una videochiamata di pochi minuti è un buon ponte: vedi che la persona somiglia alle foto e senti come parla, senza dare ancora il tuo numero se la piattaforma permette di chiamare dall'app. Poi proponi un incontro concreto, con un giorno e un tipo di posto, lasciando all'altra persona la libertà di dire di no.

Non c'è un numero giusto di messaggi prima di vedersi. Chi aspetta troppo rischia di costruirsi un'immagine che la persona reale non potrà mai eguagliare; chi corre troppo sa ancora poco dell'altro. Su app veloci come Tinder molti si vedono dopo pochi giorni, sui siti con questionario la conoscenza scritta dura spesso di più. Per arrivare preparato, leggi la guida al primo appuntamento.

Da leggere anche

Domande frequenti

Quanto deve essere lungo il primo messaggio?

Da tre a cinque righe. Un saluto, un dettaglio del profilo e una domanda aperta bastano.

Meglio dare del tu o del lei?

Sulle app di incontri si usa quasi sempre il tu. Sui siti per relazioni serie puoi seguire il tono del profilo dell'altra persona.

Cosa scrivo se il profilo è quasi vuoto?

Parti da una foto o da un'informazione che c'è, con una domanda aperta. Se non c'è proprio nulla, valuta se vale la pena scrivere.

Quante volte posso riscrivere se non ricevo risposta?

Al massimo una volta, dopo qualche giorno e con un messaggio breve. Se il silenzio continua, lascia perdere.

Va bene fare un complimento sull'aspetto?

Nel primo messaggio è meglio di no. Un complimento su una passione o su una frase del profilo viene accolto meglio.

Quando posso dare il mio numero di telefono?

Solo quando ti fidi della persona. Se qualcuno insiste per spostare subito la chat fuori dalla piattaforma, è un segnale di allarme.

Cosa faccio se qualcuno mi chiede soldi?

Non pagare nulla, interrompi la conversazione, blocca e segnala il profilo alla piattaforma. Se hai già pagato, sporgi denuncia alla Polizia Postale.