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Il primo appuntamento dopo un sito di incontri

Dopo qualche messaggio arriva la voglia di vedersi. Il primo appuntamento riesce meglio quando resta semplice: un luogo pubblico, qualcuno che sa dove sei e la libertà di andare via quando vuoi.

Primo appuntamento: due cappuccini su un tavolo di legno di un caffè
Foto: rawpixel, CC0 1.0, via Openverse

Della redazione di Siti di Incontri Italia ·

Quando è il momento di vedersi

Non esiste una regola sul numero di giorni o di messaggi prima di un primo appuntamento. Un buon segnale è quando la conversazione scorre da sola, hai voglia di sapere come parla e ride questa persona e hai già un'idea abbastanza chiara di chi sia. Aspettare mesi rischia di creare un'immagine ideale che nessuno può reggere; vedersi dopo tre messaggi significa sapere troppo poco per sentirsi tranquilli.

Tra la chat e l'incontro c'è un passaggio utile: una telefonata o una videochiamata. Bastano pochi minuti per capire se la persona somiglia alle sue foto e se vi trovate a vostro agio. Molti servizi permettono di chiamare direttamente dall'app, così non devi ancora dare il tuo numero. Se qualcuno rifiuta sempre la videochiamata o rimanda l'incontro con scuse sempre nuove, fai attenzione: è uno dei comportamenti tipici di chi non è chi dice di essere.

Quando proponi l'incontro, sii concreto ma lascia spazio: «Ti andrebbe un caffè sabato pomeriggio in centro?» è chiaro e permette all'altra persona di accettare, proporre altro o dire di no. Un no non è un dramma. Fa parte del gioco.

Dove e quando incontrarsi

Per il primo appuntamento scegli un luogo pubblico, frequentato e che conosci: un bar in una piazza, una pasticceria, una gelateria, un giro al mercato o una passeggiata sul lungomare o in un parco frequentato. Nella pagina con i consigli per la sicurezza di Tinder si legge di non incontrarsi mai a casa propria o dell'altra persona, né in un posto altrettanto privato, e di interrompere l'appuntamento se l'altro insiste per un luogo isolato. Anche l'auto non è un buon posto per un primo incontro, per quanto la persona sembri affidabile.

Primo appuntamento a cena: due persone con calici di vino, pane e candele
Foto: rawpixel, CC0 1.0, via Openverse

Il pomeriggio o l'aperitivo sono momenti ideali. Pensa a un incontro breve, un'ora o poco più: toglie pressione a entrambi. Se va bene, potete sempre prolungare con una passeggiata o una cena; se non scatta nulla, salutarsi è semplice. Evita il cinema, dove si sta in silenzio per due ore, e i locali con musica troppo alta, dove parlare diventa una fatica.

Se abitate in città diverse, incontratevi a metà strada, in un posto comodo per entrambi. Controlla prima come tornerai a casa, soprattutto la sera e nei giorni festivi, quando treni e autobus passano meno spesso.

Avvisa qualcuno e resta indipendente

Prima di uscire, dì a una persona di cui ti fidi con chi ti vedi, dove e a che ora pensi di tornare. Basta un messaggio con il nome del tuo appuntamento, il servizio su cui vi siete conosciuti e il posto. Accordatevi così: ti fai sentire a fine serata, e se non lo fai è lei a chiamarti. Alcuni telefoni permettono di condividere la posizione in tempo reale con un contatto per qualche ora.

Vai e torna con i tuoi mezzi: autobus, metro, bici, taxi o la tua auto. Non farti venire a prendere a casa, l'indirizzo può aspettare finché non c'è fiducia. I consigli di sicurezza di be2 raccomandano proprio di mantenere l'indipendenza negli spostamenti, così da poter andare via quando vuoi. Porta il telefono carico e qualcosa per pagare la tua parte e, se serve, un taxi.

Fino al giorno dell'incontro, continua a scrivere sulla piattaforma. Lì resta traccia della conversazione e, se qualcosa va storto, puoi segnalare il profilo in pochi passaggi.

Durante l'appuntamento

Un primo appuntamento non è un colloquio di lavoro. Fai domande aperte, racconta qualcosa di te, lascia che ci siano anche delle pause. Riprendi gli argomenti delle vostre chat: il viaggio di cui avete parlato, il libro che vi ha unito, la squadra del cuore. Meglio lasciare per dopo i racconti lunghi sulle storie finite e i progetti di vita a lungo termine.

Tieni d'occhio il tuo bicchiere e non lasciarlo incustodito: lo consigliano anche le pagine di sicurezza di be2 ed eDarling. Ordina direttamente al bancone o al cameriere e tieni vicini telefono, portafoglio e borsa. Bevi con moderazione: restare lucido ti permette di goderti l'incontro e di capire bene la persona che hai davanti.

Ascolta le tue sensazioni. Se la persona non somiglia alle foto, insiste per spostarvi altrove, fa domande insistenti sul tuo indirizzo o sul tuo stipendio, o semplicemente ti senti a disagio, hai tutto il diritto di andartene. Una frase basta: «Ora devo andare, grazie per il caffè». Non devi spiegazioni a nessuno. Qualsiasi richiesta di soldi, anche presentata come un prestito urgente, è un campanello d'allarme.

Sul conto non c'è una regola. Dividere a metà al primo appuntamento è una scelta comune e mette tutti a proprio agio. Se l'altra persona vuole offrire puoi accettare, se preferisci pagare la tua parte dillo con gentilezza.

Se qualcosa non va

A volte un appuntamento prende una piega sgradevole. Se ti senti a disagio, alzati e vai via; puoi anche inventare un impegno o fingere una telefonata. Se ti senti in pericolo, chiedi aiuto al personale del locale o alle persone vicine. Tinder ricorda anche il Signal for Help, un gesto per chiedere aiuto senza parlare: mostra il palmo, piega il pollice verso l'interno e chiudi le altre dita sopra di esso.

In caso di pericolo immediato chiama il 112, il numero unico di emergenza. Se hai subito molestie, minacce o violenza, non restare sola o solo con quello che è successo. Il numero 1522 è un servizio pubblico promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio: è gratuito anche dai cellulari, attivo 24 ore su 24, e le sue operatrici specializzate accolgono le richieste di aiuto delle donne vittime di violenza e stalking, anche in chat. Segnala sempre il profilo alla piattaforma: può proteggere altre persone.

Dopo l'appuntamento

La prima cosa da fare è avvisare la persona che sapeva del tuo incontro. Poi prenditi il tempo che ti serve. Se ti sei trovato bene, dillo in modo semplice, la sera stessa o il giorno dopo: un messaggio breve e sincero vale più di un lungo discorso. Se non vuoi rivedere la persona, un no gentile e chiaro è più rispettoso del silenzio, e non c'è bisogno di elencare i motivi.

Se la risposta che speravi non arriva, non prenderla come un giudizio su di te. Molti primi appuntamenti restano un pomeriggio piacevole e niente di più, e ognuno ti aiuta a capire meglio cosa cerchi. Per il prossimo contatto può servirti la guida al primo messaggio; se cerchi una relazione stabile, guarda anche come funziona Parship.

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Domande frequenti

Dove conviene fare il primo appuntamento?

In un luogo pubblico e frequentato che conosci, come un bar, una pasticceria o un parco con gente. Casa, auto e posti isolati non vanno bene per un primo incontro.

Quanto deve durare il primo appuntamento?

Un'ora circa è una buona misura. Se va bene potete prolungare, altrimenti salutarsi è facile.

Devo dire a qualcuno che ho un appuntamento?

Sì. Fai sapere a una persona di fiducia con chi ti vedi, dove e quando pensi di tornare, e fatti sentire alla fine.

Chi paga al primo appuntamento?

Non c'è una regola. Dividere il conto è comune e nessuno si sente in debito.

Prima di incontrarsi conviene una videochiamata?

Sì. Pochi minuti bastano per capire se la persona somiglia alle foto, e molte app permettono di chiamare senza dare il numero.

Cosa faccio se mi sento a disagio durante l'incontro?

Vai via, anche senza dare spiegazioni, e torna a casa con i tuoi mezzi. Se ti senti in pericolo chiedi aiuto al personale del locale o chiama il 112.

A chi posso rivolgermi dopo un appuntamento violento?

Al 1522, il numero antiviolenza e stalking gratuito e attivo 24 ore su 24, oppure alle forze dell'ordine. Segnala anche il profilo alla piattaforma.