Quasi tutti i siti di incontri si dicono gratis, ma nessuno lo è in tutto. Abbiamo guardato che cosa puoi fare davvero senza pagare su cinque servizi, quanto costano gli extra e dove si nasconde il rinnovo automatico.
Trasparenza: i pulsanti verso i servizi sono o diventeranno link di affiliazione: potremmo ricevere una commissione se ti iscrivi, senza costi per te. La qualità decide l'ordine. La commissione distingue solo tra prodotti equivalenti. Come valutiamo i servizi.
Ideale per: Una relazione seria con tanti iscritti in Italia
Su Meetic l'iscrizione è gratuita, e lo è anche l'app per iPhone e Android, come dice la stessa Meetic. Senza pagare compili il profilo e cerchi tra le persone nelle tue vicinanze: abbastanza per capire se nella tua zona c'è qualcuno che ti interessa. La conversazione vera, però, è riservata a chi ha Premium. Le tariffe lette nell'App Store Italia: una settimana 14,99 €, un mese 29,99 €, sei mesi 59,99 €. Il pacchetto lungo conviene a chi pensa di restare a lungo, quello corto serve a fare una prova senza legarsi. Spegni il rinnovo se non vuoi continuare. Perché al n. 1: sulla parte gratuita Meetic è debole, ma con 9,1 ha il voto complessivo migliore dell'intero confronto, grazie a iscritti che vogliono una relazione e alla presenza capillare nel Paese.
Ideale per: Conoscere tanta gente in fretta, gratis
Fra i servizi di questa pagina Tinder è quello che ti lascia fare di più senza aprire il portafoglio. Crei il profilo, scorri le proposte, ottieni match e chatti con chi ti ha ricambiato: nessuno di questi passi richiede un abbonamento, e la scheda dell'App Store ricorda che puoi sempre usare Tinder gratuitamente. Paghi solo i vantaggi extra: Tinder Plus da 8,99 €, Gold da 13,99 €, Platinum da 16,99 €, l'ultimo con la possibilità di scrivere prima del match. Questi abbonamenti passano dal tuo account Apple e vengono rinnovati nelle 24 ore prima della scadenza. Con la versione gratuita il limite pratico è il tempo: tanti profili, intenzioni varie, chat che si spengono presto. Perché al n. 2: 8,9 come Bumble e Badoo, un pari merito. Nel criterio dei costi e delle funzioni gratuite ottiene 8 su 10, ma le intenzioni poco chiare lo tengono dietro Meetic.
Ideale per: Chi vuole che sia la donna a fare il primo passo
Bumble si scarica e si usa senza pagare: profilo, swipe, match e messaggi fanno parte della versione di base. La particolarità resta la regola della prima mossa, che nelle coppie uomo-donna tocca a lei; per un uomo che usa Bumble gratis vuol dire aspettare che sia l'altra persona a cominciare. Chi vuole più strumenti trova due abbonamenti, Boost da 7,99 € e Premium da 12,99 € nell'App Store Italia, oltre a funzioni singole a pagamento come SuperSwipe e Spotlight. Servono a farsi notare di più: per conoscere qualcuno non sono indispensabili. Nella stessa app c'è anche BFF, la modalità per cercare amicizie. Perché al n. 3: pareggia con Tinder e Badoo a 8,9. Sulla quota gratuita vale un punto meno di loro, mentre sicurezza e app, 4,3 su 5 con 31 832 voti, sono tra le più solide.
Badoo nasce per chattare e conoscere persone, e la versione gratuita copre proprio questo: ti registri, guardi chi c'è intorno a te e scrivi. Nell'App Store Italia l'app è indicata come gratuita con acquisti in-app, e la sua media è la più alta del confronto, 4,4 su 5 da 33 182 valutazioni. Chi vuole di più può prendere Badoo Premium, da 5,99 €, oppure comprare crediti per singole funzioni: 250 crediti costano 0,99 €. Due avvertenze: Premium si rinnova da solo se non lo disattivi almeno 24 ore prima della scadenza, e Badoo precisa che il prezzo esatto lo vedi sempre nell'app. Il pubblico è ampio e vario, da chi vuole una coppia a chi vuole solo parlare. Perché al n. 4: stesso 8,9 di Tinder e Bumble. Costi e diffusione sono ottimi, le intenzioni miste pesano, e tra i pari merito decide l'ordine fisso del confronto.
Ideale per: Proposte di contatto dal test della personalità
be2 mostra bene che cosa significa «gratis» su molti siti per relazioni serie. Il test della personalità e le proposte di partner che ne derivano non costano nulla, quindi vedi chi il servizio ti suggerisce prima di decidere se spendere. Per scrivere liberamente, però, serve be2 Premium, che nell'App Store Italia parte da 39,99 €: è la cifra d'ingresso più alta fra quelle citate in questa pagina. L'app ha 3,2 su 5 con 134 valutazioni e una descrizione solo in inglese. Il gestore, be2 S.à r.l. con sede in Lussemburgo, gestisce anche eDarling, Singles50 e altri siti dedicati a fasce d'età. Perché al n. 5: 8,7 su 10, il voto più basso di questa lista. Le intenzioni sono chiare come su Meetic, ma la parte gratuita si ferma alle proposte e la presenza in Italia è più piccola.
Quasi ogni servizio di incontri si presenta con la parola «gratis», ma dietro quella parola ci sono cose molto diverse. Su alcune app puoi fare tutto il percorso senza pagare: creare il profilo, trovare qualcuno che ti interessa e scrivergli. Su molti siti per relazioni serie, invece, gratuita è solo la porta d'ingresso: ti registri, compili il profilo, magari fai un test, e al momento di scrivere arriva la richiesta di un abbonamento.
Diciamolo subito: nessun servizio di questa pagina è gratuito in tutto. Anche le app più generose vendono abbonamenti e funzioni extra, e ogni volta che apri l'app ti ricordano che esistono. La domanda giusta quindi non è «quale sito è gratis», ma «che cosa posso fare senza pagare, e mi basta?».
Tre modelli di prezzo, in pratica
Il primo modello è quello delle app gratuite con extra a pagamento: Tinder, Bumble e Badoo. Profilo, swipe, match e chat di base non costano nulla; paghi solo se vuoi più visibilità o funzioni comode. Con un po' di pazienza puoi arrivare a un appuntamento senza spendere un euro.
Il secondo è quello dei siti con iscrizione gratuita e messaggi a pagamento: Meetic, Parship, be2 e C-Date. Puoi creare il profilo e vedere chi c'è, ma per una conversazione vera serve un abbonamento. Su Parship, per esempio, senza Premium rispondi a un solo messaggio; su be2 il test e le proposte sono gratuiti, i messaggi no.
Il terzo è quello dei servizi che mostrano il prezzo solo dopo l'iscrizione: eDarling, Academic Singles, Singles50, Amore40 e Amore60. La registrazione è gratuita, il costo lo scopri dentro il sito. Per questo non indichiamo cifre per loro: se ti interessano, iscriviti, leggi il prezzo con calma e decidi solo dopo.
Come provare un sito senza spendere
Prima di pagare un abbonamento, usa a fondo la parte gratuita. Ti dice più di qualsiasi pubblicità se il servizio fa per te.
Compila il profilo con cura e aggiungi foto recenti: senza un buon profilo nessun servizio funziona, gratis o a pagamento.
Imposta la ricerca sulla tua zona e guarda per qualche giorno quante persone compatibili trovi davvero vicino a te.
Controlla se ricevi visite, like o proposte di contatto: è il segno che il servizio è vivo nella tua città.
Leggi le condizioni del rinnovo prima di comprare, e annota la data di scadenza.
Se decidi di pagare, scegli il periodo più breve per la prima volta.
Se dopo una settimana la parte gratuita non ti mostra quasi nessuno nella tua zona, difficilmente l'abbonamento cambierà le cose. In una città piccola conviene partire dalle app con il pubblico più ampio: trovi un esempio concreto nella pagina sui siti di incontri a Palermo.
Abbonamenti che si rinnovano da soli
Il costo più comune che sorprende chi usa le app di incontri non è il prezzo, ma il rinnovo. Gli abbonamenti comprati nell'app si rinnovano automaticamente: la scheda di Tinder nell'App Store Italia spiega che l'addebito del rinnovo arriva nelle 24 ore prima della fine del periodo e che il rinnovo si disattiva dalle impostazioni dell'App Store. Lo stesso vale, con piccole differenze, per tutte le app di questo confronto.
Un consiglio semplice: appena compri un abbonamento di prova, vai nelle impostazioni del tuo account e spegni il rinnovo. Il periodo pagato resta valido fino alla fine, e alla scadenza non paghi nulla in più senza averlo deciso. Ricorda anche che cancellare l'app dal telefono non ferma l'abbonamento.
Quando il gratis costa caro
Le app gratuite attirano tante persone, e tra loro anche chi cerca vittime. Il rischio più serio non è spendere qualche euro per un abbonamento inutile, ma perdere somme grandi per una truffa sentimentale. La pagina della Polizia Postale sulle truffe romantiche descrive lo schema: un profilo attraente, una storia credibile, settimane di messaggi sempre più intimi e poi richieste di denaro per viaggi, cure o emergenze.
Tre regole valgono su ogni servizio, gratuito o no. Non mandare soldi, ricariche o codici a chi non hai incontrato di persona. Diffida di chi ti chiede di lasciare subito l'app per un'altra chat o di iscriverti a un altro sito a pagamento. Se hai un dubbio, interrompi il contatto, blocca il profilo e segnalalo al servizio.
I tuoi dati sono una forma di pagamento
Un servizio che non ti chiede soldi vive comunque di qualcosa: pubblicità, abbonamenti venduti agli altri utenti e, spesso, dati. Il Garante privacy ricorda che le app di incontri raccolgono informazioni molto personali e consiglia di leggere l'informativa, di condividere solo i dati necessari e di limitare l'accesso a posizione, fotocamera e microfono.
Usare un'app gratis va benissimo, a patto di sapere che cosa lasci in cambio. Non collegare account che rivelano il tuo cognome, non scrivere nel profilo dove lavori e controlla nelle impostazioni a chi è visibile la tua posizione.
Gratis o a pagamento: come decidere
Se hai meno di quarant'anni e vivi in una città media o grande, le app gratuite bastano spesso per conoscere qualcuno: le trovi confrontate anche nella pagina sulle app incontri. Se cerchi una relazione stabile e vuoi profili più completi, un abbonamento breve su un sito come Meetic può valere la spesa: la recensione di Meetic spiega cosa ottieni pagando. Badoo resta la via più economica per chi vuole chattare molto: i dettagli sono nella recensione di Badoo. Chi vive a Firenze trova nella pagina sui siti di incontri a Firenze come cambia la scelta in città. Non abbiamo comprato abbonamenti: tutte le cifre vengono dall'App Store Italia e dalle pagine dei servizi, lette a ottobre 2026.
Domande frequenti
Esiste un sito di incontri completamente gratis?
Nessuno dei servizi che confrontiamo è gratuito in tutto. Tinder, Bumble e Badoo permettono però profilo, match e chat senza pagare, e vendono solo funzioni extra.
Qual è il miglior sito di incontri gratis?
Se vuoi spendere zero, Tinder, Bumble e Badoo hanno lo stesso voto, 8,9 su 10, e si usano gratis per le funzioni di base. Meetic ha il voto più alto, 9,1, ma per scrivere serve Premium.
Su Meetic si può scrivere gratis?
Su Meetic iscrizione e app sono gratuite e puoi cercare tra i profili. Per conversare liberamente serve Premium, che nell'App Store Italia costa 29,99 € al mese o 14,99 € per una settimana.
Perché non indicate il prezzo di eDarling o Singles50?
eDarling, Academic Singles, Singles50, Amore40 e Amore60 mostrano il prezzo solo dopo l'iscrizione, che è gratuita. Non pubblichiamo cifre che non possiamo leggere su una pagina pubblica.
Come evito di pagare un rinnovo che non volevo?
Subito dopo l'acquisto disattiva il rinnovo automatico dalle impostazioni del tuo account, per esempio nell'App Store. Il periodo già pagato resta valido fino alla scadenza.
I siti di incontri gratis sono sicuri?
Possono esserlo, se usi le verifiche del profilo e non dai dati o soldi a sconosciuti. Diffida di chi ti chiede denaro o di spostarti su un altro sito a pagamento e segnala il profilo.